Piergiorgio Pulixi – Per mia colpa e Il mistero dei bambini ombra

Piergiorgio Pulixi – Per mia colpa e Il mistero dei bambini ombra

Giovedì 24 febbraio alle 18.00.

Piergiorgio Pulixi in dialogo con la scrittrice Francesca Spanu presenta “Per mia colpa” (Mondadori, 2021) e “Il mistero dei bambini d’ombra” (Rizzoli, 2022).

 

L’autore. Nato a Cagliari nel 1982, vive a Londra. Ha pubblicato Perdas de Fogu (Edizioni E/O 2008), L’albero dei Microchip (Edizioni Ambiente 2009), Donne a perdere (Edizioni E/O 2010) e la serie poliziesca iniziata con Una brutta storia (Edizioni E/O 2012) e La notte delle pantere (Edizioni E/O 2014).

 

Sinossi. La notizia è di quelle che richiedono un brindisi speciale. Su una terrazza incastonata nel Supramonte, in uno degli hotel più incantevoli della Sardegna, il vicequestore Vito Strega sta festeggiando la nascita della nuova unità investigativa sui crimini seriali. Con lui ci sono le inseparabili ispettrici Eva Croce e Mara Rais. Finalmente tutto sembra andare per il verso giusto. Ma una telefonata li riporta alla realtà e i tre devono salutare il cielo terso e il sole dell’isola.Nelle terre paludose del Parco del Ticino è stato ritrovato il corpo di una ragazza. Quando l’ispettrice Clara Pontecorvo arriva sul posto, stenta a credere ai propri occhi: la vittima ha le mani legate dietro la schiena e indossa una maschera bovina. Mancava solo questo per Clara, che ha già un grosso problema: è alta 1,98, non trova mai dei vestiti adatti a lei. Tantomeno un uomo. L’istinto le dice che quella scena del crimine potrebbe essere la riproduzione di un altro delitto avvenuto anni prima in Sardegna. E nessuno, meglio di Strega, Rais e Croce, conosce quel caso, che aleggia ancora nelle loro vite come un’ossessione. Ora a piede libero c’è un emulatore, che vuole i riflettori puntati su di sé… I poliziotti dovranno essere più uniti che mai, e Vito Strega, per la prima volta così vulnerabile, si troverà a fare i conti con il proprio passato.Piergiorgio Pulixi, in un romanzo dal passo ritmato di danza, si addentra nei meandri oscuri dell’umano e interroga l’essenza più intima di una terra impenetrabile. Dall’inizio alla fine, una domanda, come un tarlo, accompagna Strega e noi lettori: sono i poliziotti a dare la caccia al killer o è lui a dare la caccia a loro?

Maria Grazia Zedda – Il Fruscio degli eucalipti

Maria Grazia Zedda – Il Fruscio degli eucalipti

Giovedì 10 febbraio alle 18.00.

Maria Grazia Zedda in dialogo con la giornalista Alessandra Ghiani presenta “Il fruscio degli eucalipti” (Il Maestrale, 2022).

Sinossi. Martina è una ragazza quasi completamente sorda. Vive a Cagliari, in un ambiente soffocante dove la disabilità è vista come un castigo divino. Così, a vent’anni, sacco in spalla pieno di speranza e incoscienza, con la sua amica Francesca lascia la famiglia e la Sardegna per crearsi una nuova vita a Londra. Eppure, anche in terra britannica proverà il dolore dei pregiudizi soffocanti come conseguenza della sua disabilità e del sessismo. Scoprirà ben presto che la vera lotta è anche interiore, contro la comodità del non reagire, la paura di sfidare lo status quo e la violenza di una società escludente. Il fruscio degli eucalipti è un racconto delicato che sussurra al cuore, la storia di una donna coraggiosa che arriva, nonostante tutto, a credere in se stessa. È una lettera d’amore alla bellezza dell’imperfezione, agli affetti contraddittori, alle incertezze del futuro. Un invito a vivere la disabilità come un’opportunità, un’esperienza distante dall’ideale di perfezione fisica e psicologica imperante ai giorni nostri.

 

L’autrice. Maria Grazia Zedda è nata a Cagliari. Emigrata giovanissima a Londra, la sua grave sordità è stata la spinta verso una carriera di successo come imprenditrice nel mondo delle Pari opportunità. Ha lavorato in programmi di inclusione a San Francisco, Philadelphia e Bologna, ma è nel Regno Unito che ha lasciato un segno, rientrando nella “Top 100 Influencers Disability”, e vincendo diversi premi come manager per la disabilità. Oggi lavora come Senior Manager per le pari opportunità e consulente per l’inclusione e l’accessibilità. Il fruscio degli eucalipti è il suo primo libro, dove racconta parte della sua coraggiosa avventura di emigrata e disabile.