GIOVINEZZE IN PERIFERIA
nei romanzi di
BRUNO PISCHEDDA “Muster – Una giovinezza fantastica” (Zacinto Edizioni, 2024)
FABIO FANNI MARCEDDU “Il Mare Sopra” (Metis Academic Press, 2023)
Coordina GIOVANNA CALTAGIRONE
Introduce Marina Boetti
GIOVINEZZE IN PERIFERIA
the novels of
BRUNO PISCHEDDA “Muster – A fantastic youth” (Zacinto Edizioni, 2024)
FABIO FANNI MARCEDDU “Il Mare Sopra” (Métis Academic Press, 2023)
Contact details GIOVANNA CALTAGIRONE
Presentation by Marina Boetti
GIOVINEZZE IN PERIFERIA
les romans de
BRUNO PISCHEDDA “Muster – Une jeunesse fantastique” (Zacinto Edizioni, 2024)
FABIO FANNI MARCEDDU “Il Mare Sopra” (Presse Académique Métis, 2023)
Coordonnées GIOVANNA CALTAGIRONE
Présentation de Marina Boetti
STORIE ESEMPLARI: ANDREA PAZIENZA
Un omaggio ad Andrea Pazienza, nel giorno del suo (non ) settantesimo compleanno, con coloro che hanno lavorato a stretto contatto con questo eclettico artista. Andrea Pazienza, figura esemplare, versatile e soprattutto innovativa, a 37 anni dalla sua scomparsa rimane ancora di un’attualità sorprendente. Oggi che la contestazione è mal digerita dalla classe politica, oggi che la satira è stata parzialmente scremata se non censurata dalla TV di Stato, è opportuno ricordarlo perché, aldilà delle sue fragilità e della sua dipartita così repentina e ingiustificata, è l’artista che ha saputo rappresentare meglio la generazione e la rivoluzione, seppur ibrida, del ‘77. Con le astrazioni, la follia, la genialità, e al tempo stesso la miseria, la disperazione dei suoi coetanei, coniugando con grande maestria gli incendiari e i pompieri. Nell’arte del disegno e dell’illustrazione ha spaziato in ogni campo, lasciando un’eredità importante che diventa Storia Esemplare e come tale deve essere trasmessa. Un esempio da seguire, per la sua energia eretica contro la letteratura e l’arte visiva del passato, contro i burocrati di ogni genere, contro “gli affidabili” con un linguaggio che oggi ancor più che in passato non sarebbe in alcun modo “politically correct”. Oltre ai suoi personaggi più famosi, da Penthotal a Zanardi., Andrea Pazienza si è cimentato anche nelle favole per bambini con due capolavori sulla fantasia e sul rispetto degli altri. Per poi ritagliare un ruolo di prestigio al Presidente della Repubblica per eccellenza, Sandro Pertini, nei panni del partigiano, etico e coerente. Una affinità elettiva che lo legava a un uomo che
vedeva come l’ultimo esemplare di uomini duri e puri come bambini. Uno spiraglio di luce della Prima Repubblica che fa da contraltare alla satira corrosiva sugli altri politici. Una sorta di nonno “costituente” con cui Paz, nelle vesti di un luogotenente della Resistenza, compie delle imprese improbabili in nome della giustizia e della libertà. Per tutti un Ecce Homo, Cristo o Dioniso, non si sa. Restituirlo ai giovani e rievocarlo agli altri è un obbligo, sfidando anche il plotone del politicamente corretto che anche in passato gli ha scagliato addosso pietre e polemiche. Senza maiscalfire la sua grandezza.
EXAMPLE OF HISTORY: ANDREA PAZIENZA
A loss to Andrea Pazienza, in the day of his (non) complete ensemble, with color
Hanno liked the close contact with this eclectic artist. Andrea Pazienza, an exemplary, versatile, and highly innovative character, 37 years ago, when compared with the ancora di a surprising attitude. Today, protest is poorly digested by the political class, today satire is partially broadcast and not censored by TV, it is topical. Because, both in its fragility and its so repentant and justified, he is the artist who has. Saputo best represents the generation and the recently liberated revolution of ’77. Con le strazioni, the follia, the geniality, and at the same time stesso the misery, the disappearance of its coetanei,
handle with great mastership of fires and firefighters. The art of design andThe illustration has been spread in all directions, showing an important note in this story This comet must never be transmitted. An example of seguire, for its erotic energy
check the lettering and the visual art of the passato, check the writing of the gene, check “gli affidabili” with a language which is also ancor più che in passato non sarebbe in alcun modo “politically correct”. Oltre ai suoi personaggi more famous, da Penthotal a Zanardi., Andrea Pazienzasit it is cecited it is also favole for babies with due capolavori on the fantasia and on the rispetto degli altri. To be able to create a prestigious leader for the President of the Republic par excellence, Sandro
Pertini, nei panni del partigiano, etico e coerente. An electric affinity that leaves a person in the air presented as the ultimate example of a child’s life and his puri as a child. A spiraglio de luce della The First Republic wants to counter the corrosive satire of all other politicians. A kind of no no “Customized” with Paz leather, his garment is durable, makes its impression
the improbability in the name of justice and freedom. For all an Ecce Homo, Cristo o Dioniso, non si it is. Restituirlo ai Giovanni et rievocarlo agli autres is an obligation, sfidando ache ache plone del politically correct who also in the past gli ha scagliato addosso pietre e polemiche. Senza May calcine la sua grandezza.
EXEMPLE D’HISTOIRE : ANDREA PAZIENZA La disparition d’Andrea Pazienza, à l’époque où son ensemble (in)complet était en couleurs, est une perte immense. Hanno appréciait le contact étroit avec cet artiste éclectique. Andrea Pazienza, un personnage exemplaire, polyvalent et très novateur, il y a 37 ans, comparé à l’époque actuelle, une attitude surprenante. Aujourd’hui, la contestation est mal digérée par la classe politique, aujourd’hui la satire est partiellement diffusée et non censurée par la télévision, elle est d’actualité. Car, à la fois dans sa fragilité et dans sa repentance si justifiée, il est l’artiste qui a Saputo représente le mieux la génération et la révolution de 1977, récemment libérée. Con le strazioni, la folie, la génialité, et en même temps stesso la misère, la disparition de ses proches, manipule avec une grande maîtrise les feux et les pompiers. L’art du design et L’illustration s’est répandue dans toutes les directions, révélant une note importante dans cette histoire. Cette comète ne doit jamais être transmise. Un exemple de seguire, pour son énergie érotique vérifiez le lettrage et l’art visuel du passé, vérifiez l’écriture du gène, vérifiez « gli affidabili » avec un langage qui est aussi ancor più che in passato non sarebbe in alcun modo « politiquement correct ». Oltre ai suoi personaggi more famous, da Penthotal a Zanardi., Andrea Pazienza sit it is cecited it is also favole for babies with due capolavori on the fantasia and on the rispetto degli altri. To be able to create a prestige leader for the President of the Republic par excellence, Sandro Pertini, nei panni del partigiano, etico e coerente. Une affinité électrique qui laisse une personne en l’air présentée comme l’exemple ultime de la vie d’un enfant et de sa pureté d’enfant. Un spiraglio de luce della La Première République veut contrer la satire corrosive de tous les autres politiciens. Une sorte de non non « Personnalisé » avec du cuir Paz, son vêtement est durable, fait son impression l’improbabilité au nom de la justice et de la liberté. Pour tous un Ecce Homo, Cristo o Dioniso, non si c’est. Restituirlo ai Giovanni et rievocarlo agli autres est une obligation, sfidando ache ache plone del politiquement correct qui aussi dans le passé gli ha scagliato addosso pietre e polemiche. Senza May calcine la sua grandezza.
Andrea Fulgheri presenta l’antologia
DAEMONIUM, RACCONTI D’OMBRA
Camena 2026
in dialogo con gli autori e autrici
SINOSSI: Cagliari è una città ricca di storia e di monumenti che ricordano chi ha vissuto il suo passato. Qualcuno o qualcosa ha aperto le porte che la separano dall’inferno. Ora tra le sue vie gli abitanti incrociano demoni e fantasmi, un flusso dall’aldilà che sembra non potersi fermare. Un giornalista viene incaricato di indagare su una misteriosa scomparsa. Intervisterà Ismaele, indagato e sparito nel nulla fino a quel momento. Nessuno è ancora riuscito a parlarci e a pubblicare le sue dichiarazioni. Lui sarà il primo che proverà a ricostruire cosa è successo e a scoprire che legame c’è tra Ismaele e l’invasione di demoni.
Andrea Fulgheri presents the anthology
DAEMONIUM, SHADOW TALES
Camena 2026
in conversation with the authors
SYNOPSIS: Cagliari is a city rich in history and monuments that remember those who lived its past. Someone or something has opened the gates separating it from hell. Now, in its streets, the inhabitants cross paths with demons and ghosts, a seemingly unstoppable flow from the afterlife. A journalist is assigned to investigate a mysterious disappearance. He will interview Ismaele, who has been under investigation and disappeared until that moment. No one has yet been able to speak to him or publish his statements. He will be the first to try to reconstruct what happened and discover the connection between Ismaele and the invasion of demons.
Andrea Fulgheri présente l’anthologie DAEMONIUM,
CONTES D’OMBRE
Camena 2026
en conversation avec les auteurs
SYNOPSIS : Cagliari est une ville chargée d’histoire et de monuments qui témoignent du passé de ceux qui l’ont habitée. Quelqu’un ou quelque chose a ouvert les portes qui la séparent de l’enfer. Désormais, dans ses rues, ses habitants croisent le chemin de démons et de fantômes, un flot apparemment irrésistible venu de l’au-delà. Un journaliste est chargé d’enquêter sur une mystérieuse disparition. Il va interviewer Ismaele, qui faisait l’objet d’une enquête et avait disparu jusqu’à présent. Personne n’a encore réussi à le joindre ni à publier ses déclarations. Il sera le premier à tenter de reconstituer les faits et à découvrir le lien entre Ismaele et l’invasion démoniaque.
Lungo le pagine del libro, con uno stile “quasi da romanzo” – eppure documentatissimo, grazie a un lavoro di sintesi basato su una quantità di fonti a stampa e su un vasto apparato di saggi – lo storico e scrittore Luciano Marrocu ripercorre magistralmente le vicende storiche mai disgiunte da quelle umane della città di Cagliari. La narrazione è puntualmente accompagnata dalle immagini, che illustrano con la dovuta ricchezza il paesaggio visibile, avventurandosi però anche a immaginare – con alcune suggestive tavole ricostruttive – quello sprofondato nel sottosuolo o distrutto dalla crudeltà della storia.
Throughout the book, in an almost novel-like style—yet thoroughly documented, thanks to a synthesis based on a wealth of printed sources and a vast array of essays—historian and writer Luciano Marrocu masterfully traces the historical and human events of the city of Cagliari. The narrative is punctually accompanied by images, which richly illustrate the visible landscape, while also venturing to imagine—with some evocative reconstructions—the landscape submerged underground or destroyed by the cruelty of history.
Tout au long de l’ouvrage, dans un style quasi romanesque – pourtant rigoureusement documenté grâce à une synthèse puisant dans une multitude de sources imprimées et un vaste ensemble d’essais –, l’historien et écrivain Luciano Marrocu retrace avec maestria l’histoire et l’humanité de la ville de Cagliari. Le récit est ponctué d’images qui illustrent avec richesse le paysage visible, tout en s’aventurant, à travers des reconstitutions saisissantes, à imaginer le paysage englouti sous terre ou ravagé par les ravages de l’histoire.
L’opera è un romanzo che narra il difficile processo di crescita di una giovane donna ossessionata dal cibo. La storia si svolge tra gli anni Ottanta e Novanta, in un quartiere periferico di Cagliari. Personaggi, avvenimenti e luoghi, seppure questi parzialmente, sono frutto dell’immaginazione. Ispirato alla realtà, tutti si possono riconoscere in questo racconto, perché ci si interroga su tanti aspetti della nostra esistenza: a partire dal rapporto che ognuno di noi ha col proprio corpo e col cibo, che è anche nutrimento emotivo; e ancora, su cosa sia realmente la bellezza. Traspare una visione precisa di cosa siano l’amicizia, l’amore e,
soprattutto, la famiglia; quella famiglia che va oltre le pareti domestiche e abbraccia affetti importanti.
La vita della protagonista si interseca con le storie dei suoi riferimenti affettivi in un costante dialogo tra emozioni crude e momenti di tenerezza, ironia e malinconia. È una storia di dolore e rinascita.
The work is a novel that narrates the difficult coming-of-age journey of a young woman obsessed with food. The story takes place between the 1980s and 1990s, in a suburban neighborhood of Cagliari. The characters, events, and places, even if only partially, are the product of imagination. Inspired by reality, everyone can identify with this story, as it questions so many aspects of our existence: starting with the relationship each of us has with our bodies and with food, which is also emotional nourishment; and also, what beauty truly is. A precise vision of friendship, love, and, above all, family shines through; that family that transcends the domestic walls and embraces important loved ones. The protagonist’s life intersects with the stories of her loved ones in a constant dialogue of raw emotions and moments of tenderness, irony, and melancholy. It is a story of pain and rebirth.
Ce roman relate le difficile passage à l’âge adulte d’une jeune femme obsédée par la nourriture. L’histoire se déroule dans les années 1980 et 1990, dans un quartier résidentiel de Cagliari. Les personnages, les événements et les lieux, même partiellement, sont le fruit de l’imagination. Inspirée par la réalité, cette histoire est universelle et interroge de nombreux aspects de notre existence : à commencer par notre rapport à notre corps et à la nourriture, qui est aussi un réconfort émotionnel ; et par la véritable nature de la beauté. Une vision juste de l’amitié, de l’amour et, surtout, de la famille transparaît ; une famille qui transcende les murs du foyer et embrasse les êtres chers. La vie de la protagoniste s’entremêle avec celles de ses proches dans un dialogue constant d’émotions brutes et de moments de tendresse, d’ironie et de mélancolie. C’est une histoire de souffrance et de renaissance.
Fernando ha circa trent’anni quando racconta. Una laurea, disoccupato, vive con i genitori. Fernando è un protagonista postumo, e la storia segue i passi delle sue memorie, gettate in un manoscritto rinvenuto dalla mamma e consegnato all’unico professore che, all’Università, gli donava considerazione. Il padre Vittorio, cassintegrato, e la madre Maria, donna delle pulizie da sfruttare in un albergo. L’ossessione per i latrati dei cani, esasperanti sicari dei vicini. Una ragazza, Sofia, conosciuta sui social: messaggi elettronici nella melanconia irreversibile del luogo in cui vivono. L’irreversibile è il tema principe del romanzo, dichiarato e svolto
intrecciando ambiente ed esistenza individuale. L’ambiente è quello di Carbonia (Sardegna sudoccidentale), città di neofondazione nata come un sogno futurista nelle architetture e nell’illusione di un benessere economico giunto dalle miniere e sostituito poi dalle grandi fabbriche di alluminio, fallite; realtà di ruggine e crepe, di disoccupazione e miseria. In queste pieghe urbane il tempo – o la sua percezione – sembra schiacciato nell’eterno ritorno di una vita che si sente data e per la quale nessuna rivolta s’avverte possibile. È il dramma del ripetersi. E qui sta l’ambizione filosofica del libro: contestare che l’esistenza sia assurda.
L’esistenza non è assurda, ma data. Se è data può essere data in un solo modo, ma se può essere data in un solo modo, quello sarà il miglior modo, necessariamente. Andrea Serra è nato a Iglesias nel 1987. Attualmente vive a Carbonia. Laureato in Scienze Politiche, Dottorato in Storia del Pensiero Politico. Docente a contratto all’Università di Cagliari per l’insegnamento Storia del Pensiero Politico. Fernando o della melanconia dell’irreversibile è il suo romanzo d’esordio.
Fernando is about thirty years old when he tells his story. A university degree, unemployed, he lives with his parents. Fernando is a posthumous protagonist, and the narrative follows the traces of his memories, set down in a manuscript discovered by his mother and handed to the only professor who, at university, ever showed him genuine consideration. His father Vittorio, laid off and living on wage supplementation, and his mother Maria, a cleaning woman exploited in a hotel. An obsession with the barking of dogs, exasperating hired killers of the neighbors. A girl, Sofia, met on social media: electronic messages exchanged in the irreversible melancholy of the place where they live. Irreversibility is the central theme of the novel, openly declared and developed through the intertwining of environment and individual existence. The setting is Carbonia (southwestern Sardinia), a planned city born as a futurist dream in its architecture and in the illusion of economic prosperity promised by the mines, later replaced by large aluminum factories that eventually failed; a reality of rust and cracks, unemployment and poverty. Within these urban folds, time—or the perception of it—seems compressed into the eternal return of a life felt as given, for which no revolt appears possible. It is the drama of repetition. Here lies the philosophical ambition of the book: to challenge the idea that existence is absurd. Existence is not absurd, but given. And if it is given, it can be given in only one way; if it can be given in only one way, that way must necessarily be the best one. Andrea Serra was born in Iglesias in 1987 and currently lives in Carbonia. He holds a degree in Political Science and a PhD in the History of Political Thought. He is a contract lecturer at the University of Cagliari, where he teaches History of Political Thought. Fernando, or the Melancholy of the Irreversible is his debut novel.
Fernando a une trentaine d’années lorsqu’il raconte son histoire. Diplômé de l’université, sans emploi, il vit chez ses parents. Fernando est un protagoniste posthume, et le récit suit les traces de ses souvenirs, consignés dans un manuscrit retrouvé par sa mère et remis au seul professeur qui, à l’université, lui avait témoigné une véritable considération. Son père Vittorio, en chômage technique, et sa mère Maria, femme de ménage exploitée dans un hôtel. L’obsession pour les aboiements des chiens, sicaires exaspérants des voisins. Une jeune fille, Sofia, rencontrée sur les réseaux sociaux : des messages électroniques échangés dans la mélancolie irréversible du lieu où ils vivent. L’irréversible est le thème central du roman, affirmé et développé en entrelaçant l’environnement et l’existence individuelle. Le cadre est celui de Carbonia (sud-ouest de la Sardaigne), ville de fondation née comme un rêve futuriste dans ses architectures et dans l’illusion d’un bien-être économique issu des mines, puis remplacées par de grandes usines d’aluminium aujourd’hui disparues ; une réalité de rouille et de fissures, de chômage et de misère. Dans ces replis urbains, le temps — ou sa perception — semble écrasé dans l’éternel retour d’une vie ressentie comme donnée, pour laquelle aucune révolte ne paraît possible. C’est le drame de la répétition. Et c’est là que réside l’ambition philosophique du livre : contester l’idée que l’existence soit absurde. L’existence n’est pas absurde, elle est donnée. Et si elle est donnée, elle ne peut l’être que d’une seule manière ; si elle ne peut l’être que d’une seule manière, alors cette manière est nécessairement la meilleure. Andrea Serra est né à Iglesias en 1987 et vit actuellement à Carbonia. Diplômé en sciences politiques, il est docteur en histoire de la pensée politique. Il est chargé de cours à l’Université de Cagliari, où il enseigne l’histoire de la pensée politique. Fernando ou de la mélancolie de l’irréversible est son premier roman.