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LA SCOMPARSA DEI COLORI – di Luigi Manconi

LA SCOMPARSA DEI COLORI – di Luigi Manconi

“La scomparsa dei colori” (Garzanti, 2024)
Luigi Manconi  in dialogo con Paolo De Angelis
Introduce Lucia Cossu
Riflessione conclusiva a cura di Alessandra Meloni
in collaborazione con Libreria Edumondo e la manifestazione letteraria 6inStoria

Diventare cieco è un’esperienza drammatica. Significa il consumarsi dei rapporti con il mondo, con le sue misure e i suoi colori, con le sue promesse e le sue sorprese. E significa l’affaticarsi delle relazioni con gli altri e con le cose: le carezze che non giungono a segno e i bicchieri che cadono, l’impossibilità di scrivere una dedica o quella di decifrare un volto. Nel corso di oltre quindici anni, Luigi Manconi – sociologo e militante politico – è passato da una forte miopia all’ipovisione, alla cecità parziale e infine a quella totale. La sua è dunque la storia di una perdita e di una lenta discesa in un buio che non è tuttavia «un calamaio di compatta cupezza», perché «la cecità non è nera. È lattiginosa, a tratti caliginosa. E, talvolta, rivela sprazzi perfino luminescenti». Questo libro è la testimonianza di un percorso di coscienza e conoscenza e il racconto di un mondo nuovo pieno di echi: i suoni di una partita di basket, le note di una canzone, la voce che detta un testo o che dà un comando a un’assistente vocale o quella dell’attore che legge un audiolibro. E le sensazioni tattili: il calore del sole sulla pelle, mani che sfiorano i muri per orientarsi, prese incerte sugli oggetti, tibie che urtano contro gli spigoli. E soprattutto i ricordi, perché alla perdita della vista si accompagnano le peripezie della memoria: le premonizioni dell’adolescenza e i volti che rimangono uguali a com’erano trent’anni fa. E ancora: cosa vede chi non vede? Nella narrazione di Manconi c’è sia la lusinga della disperazione («il problema di buttarmi o no dalla finestra») sia una costante vena di umorismo, ironia e autoironia. C’è l’accettazione dei limiti imposti dal destino e un elogio della lotta: l’antidoto alla cecità, «che è innanzitutto immobilità», è proprio la lotta, «il movimento che raccoglie e mobilita energie, che produce conoscenza, che persegue mete, che esercita intelligenza».

LUIGI MANCONI
Già docente di Sociologia dei fenomeni politici e presidente della Commissione per i diritti umani del Senato, è stato parlamentare per tre legislature e sottosegretario alla Giustizia. È stato il primo Garante dei diritti delle persone private della libertà per il Comune di Roma. Nel 2001 ha fondato A Buon Diritto onlus, che tuttora presiede. Tra i suoi libri: Poliziotto Sessantotto. Violenza e democrazia (con G. Lettieri), Il Saggiatore 2023; Il senso della vita. Conversazioni tra un religioso e un poco credente (con V. Paglia), Einaudi 2021; Per il tuo bene ti mozzerò la testa. Contro il giustizialismo morale (con F. Graziani), Einaudi 2020. È editorialista di «la Repubblica».

“La scomparsa dei colori” (Garzanti, 2024) Luigi Manconi in conversation with Paolo De Angelis Introduction by Lucia Cossu Concluding reflection by Alessandra Meloni In collaboration with Libreria Edumondo and the literary event 6inStoria

Going blind is a dramatic experience. It means the fraying of relationships with the world, with its dimensions and colors, with its promises and surprises. And it means the straining of relationships with others and with things: caresses that don’t hit the mark and glasses that fall, the inability to write a dedication or decipher a face. Over the course of more than fifteen years, Luigi Manconi—a sociologist and political activist—has gone from severe myopia to low vision, to partial blindness, and finally to total blindness. His is therefore the story of a loss and a slow descent into a darkness that is not, however, “an inkwell of compact gloom,” because “blindness is not black. It is milky, at times hazy. And, at times, it even reveals flashes of light. This book is the testimony of a journey of awareness and knowledge and the story of a new world full of echoes: the sounds of a basketball game, the notes of a song, the voice dictating a text or giving a command to a voice assistant, or that of the actor reading an audiobook. And the tactile sensations: the heat of the sun on the skin, hands brushing the walls to orient oneself, uncertain grips on objects, shins bumping against corners. And above all, the memories, because the loss of sight is accompanied by the vicissitudes of memory: the premonitions of adolescence and faces that remain unchanged as they were thirty years ago. And again: what do those who cannot see see? In Manconi’s narrative there is both the lure of desperation (“the problem of whether or not to throw myself out the window”) and a constant vein of humor, irony, and self-deprecation. There is an acceptance of the limits imposed by fate and a praise of struggle: the antidote to blindness, “which is first and foremost immobility,” is precisely struggle, “the movement that gathers and mobilizes energy, that produces knowledge, that pursues goals, that exercises intelligence.”

LUIGI MANCONI

A former professor of Sociology of Political Phenomena and chairman of the Senate Human Rights Committee, he served three terms as a member of Parliament and as Undersecretary of Justice. He was the first Guarantor of the rights of persons deprived of their liberty for the City of Rome. In 2001, he founded A Buon Diritto non-profit organization, which he still chairs. His books include: Policeman 1968. Violence and Democracy (with G. Lettieri), Il Saggiatore 2023; The Meaning of Life. Conversations between a Religious Person and a Little Believer (with V. Paglia), Einaudi 2021; For Your Own Good I’ll Cut Off Your Head. Against Moral Justicialism (with F. Graziani), Einaudi 2020. He is a columnist for “la Repubblica.”

« La scomparsa dei colori » (Garzanti, 2024) Luigi Manconi en conversation avec Paolo De Angelis Introduction par Lucia Cossu Réflexion finale par Alessandra Meloni En collaboration avec Libreria Edumondo et l’événement littéraire 6inStoria

Devenir aveugle est une expérience bouleversante. Cela signifie la rupture des liens avec le monde, ses dimensions et ses couleurs, ses promesses et ses surprises. Et cela signifie la tension dans les relations avec les autres et avec les choses : des caresses manquées, des lunettes qui tombent, l’impossibilité d’écrire une dédicace ou de déchiffrer un visage. Pendant plus de quinze ans, Luigi Manconi, sociologue et militant politique, est passé d’une forte myopie à une basse vision, puis à une cécité partielle, et enfin à la cécité totale. Son histoire est donc celle d’une perte et d’une lente descente dans une obscurité qui n’est pourtant pas « un encrier de ténèbres compactes », car « la cécité n’est pas noire. Elle est laiteuse, parfois brumeuse. »

Et, parfois, il révèle même des lueurs d’espoir. Ce livre témoigne d’un voyage initiatique, d’une quête de connaissance, et raconte l’histoire d’un monde nouveau, empli d’échos : les bruits d’un match de basket, les notes d’une chanson, la voix qui dicte un texte ou donne une instruction à un assistant vocal, ou encore celle d’un acteur lisant un livre audio. Et les sensations tactiles : la chaleur du soleil sur la peau, les mains qui effleurent les murs pour se repérer, les mains qui agrippent maladroitement les objets, les tibias qui heurtent les angles. Et surtout, les souvenirs, car la perte de la vue s’accompagne des aléas de la mémoire : les pressentiments de l’adolescence et les visages figés depuis trente ans. Et encore une fois : que voient ceux qui ne peuvent voir ? Dans le récit de Manconi, on retrouve à la fois l’attrait du désespoir (« le dilemme de se jeter par la fenêtre ») et un flot constant d’humour, d’ironie et d’autodérision. Il y a acceptation des limites imposées par le destin et éloge de la lutte : l’antidote à l’aveuglement, « qui est avant tout l’immobilité », est précisément la lutte, « le mouvement qui rassemble et mobilise l’énergie, qui produit la connaissance, qui poursuit des buts, qui exerce l’intelligence ».

LUIGI MANCONI

Ancien professeur de sociologie des phénomènes politiques et président de la Commission sénatoriale des droits de l’homme, il a été député à trois reprises et sous-secrétaire d’État à la Justice. Il a été le premier garant des droits des personnes privées de liberté pour la ville de Rome. En 2001, il a fondé l’association à but non lucratif A Buon Diritto, qu’il préside toujours. Parmi ses ouvrages figurent : *Policeman 1968. Violence and Democracy* (avec G. Lettieri), Il Saggiatore, 2023 ; *The Meaning of Life. Conversations between a Religious Person and a Little Believer* (avec V. Paglia), Einaudi, 2021 ; et *For Your Own Good I’ll Cut Off Your Head. Against Moral Justicialism* (avec F. Graziani), Einaudi, 2020. Il est chroniqueur au journal *La Repubblica*.

DOVE NESSUNO PUO’ VEDERTI – di Giacomo Pisano

DOVE NESSUNO PUO’ VEDERTI – di Giacomo Pisano

“Dove nessuno può vederti” (Camena Edizioni, 2025)
Giacomo Pisano in dialogo con Andrea Fulgheri
Prima letteraria

La vita è una sequenza di casualità. Anche gli eventi che appaiono assurdi e impensabili possono divenire reali. Quando Dario Mameli lascia Oristano per trasferirsi a Cagliari e frequentare l’Università col suo migliore amico, la felicità lo travolge. La città offre opportunità, nuove amicizie, un amore, luoghi inesplorati e altrettante scoperte. Vive al massimo il giorno e la notte, studia, si diverte e sogna un master a Torino, ma qualcosa cambia radicalmente i suoi piani. La visita in uno dei luoghi più antichi della città e l’incontro fortuito, o forse no, con una bellissima donna mettono in dubbio ogni certezza e lo conducono a rischiare la sua stessa vita.

Giacomo Pisano: giornalista pubblicista, laureato in arche- ologia medievale, da vent’anni si interessa di arte contemporanea, moda e body art. Curatore per oltre dieci anni nei centri comunali d’Arte e Cultura di Cagliari. Ha pubblicato tre monografie: Il Nido del Basilisco, L’apocalisse, ora e L’onda nera – 40 anni di (contro) cultura dark. Docente IED a Cagliari, cattedra di Fenomenologia delle arti contemporanee. Collabora da oltre dieci anni con quotidiani e riviste. Co-fondatore di Nemesis Magazine.

“Dove nessuno può vederti” (Camena Edizioni, 2025) Giacomo Pisano in conversation with Andrea Fulgheri Literary premiere

Life is a sequence of coincidences. Even events that seem absurd and unthinkable can become real. When Dario Mameli leaves Oristano to move to Cagliari to attend university with his best friend, happiness overwhelms him. The city offers opportunities, new friendships, love, unexplored places, and just as many discoveries. He lives day and night to the fullest, studying, having fun, and dreaming of a master’s degree in Turin, but something radically changes his plans. A visit to one of the city’s oldest buildings and a chance encounter—or perhaps not—with a beautiful woman challenge every certainty and lead him to risk his own life.

Giacomo Pisano: A freelance journalist with a degree in medieval archaeology, he has been interested in contemporary art, fashion, and body art for twenty years. He has been a curator for over ten years at Cagliari’s municipal art and culture centers. He has published three monographs: Il Nido del Basilisco (The Basilisk’s Nest), L’apocalisse, ora (The Apocalypse, Now), and L’onda nera (The Black Wave – 40 Years of Dark (Counter) Culture. He teaches Phenomenology of Contemporary Arts at the IED in Cagliari. He has been collaborating with newspapers and magazines for over ten years. He is co-founder of Nemesis Magazine.

“Dove nessuno può vederti” (Camena Edizioni, 2025) Giacomo Pisano en conversation avec Andrea Fulgheri Première littéraire

La vie est une suite de coïncidences. Même les événements les plus absurdes et impensables peuvent devenir réalité. Lorsque Dario Mameli quitte Oristano pour s’installer à Cagliari et y faire ses études avec son meilleur ami, le bonheur l’envahit. La ville lui offre des opportunités, de nouvelles amitiés, l’amour, des lieux inexplorés et autant de découvertes. Il vit pleinement chaque jour et chaque nuit, étudiant, s’amusant et rêvant d’un master à Turin, mais un événement inattendu bouleverse ses projets. La visite d’un des plus vieux bâtiments de la ville et une rencontre fortuite – ou peut-être pas – avec une belle femme remettent en question toutes ses certitudes et le poussent à risquer sa vie.

Giacomo Pisano : Journaliste indépendant diplômé d’archéologie médiévale, il s’intéresse à l’art contemporain, à la mode et au body art depuis vingt ans. Il a été commissaire d’exposition pendant plus de dix ans dans les centres d’art et de culture municipaux de Cagliari. Il a publié trois monographies : *Il Nido del Basilisco* (Le Nid du Basilic), *L’apocalisse, ora* (L’Apocalypse, maintenant) et *L’onda nera* (La Vague Noire – 40 ans de contre-culture). Il enseigne la phénoménologie de l’art contemporain à l’IED de Cagliari. Il collabore avec des journaux et des magazines depuis plus de dix ans. Il est cofondateur du magazine *Nemesis*.

 

Premio Strega Poesia 2025

Premio Strega Poesia 2025

Premio Strega Poesia

La novità di questa edizione sarà la collaborazione con la Fondazione Bellonci: Jonida Prifti presenta “Sorelle di confine” in dialogo con Gian Maria Annovi, finalista dello scorso anno.

✨ Un incontro imperdibile alla Zona Archeologica di Nora, Pula! ✨

🗓 17 Luglio, ore 20:00
📍 Zona Archeologica di Nora, Pula

Una serata dedicata alla poesia e alla parola, con la presentazione di Jonida Prifti, una delle candidate al Premio Strega Poesia 2025. La scrittrice, autrice di Sorelle di confine, dialogherà con Gian Maria Annovi, docente universitario, scrittore e poeta, nella cinquina dello scorso anno.

Jonida, voce che mescola spoken word, musica e poesia sonora, ci regalerà un assaggio della sua visione unica e polimorfa. Non perdete l’occasione di ascoltare la sua scrittura ribelle, epica e musicale, che si fa strada tra le pieghe della memoria e delle terre di confine.

📖 Sorelle di confine (ediz. Marco Saya) è solo l’ultimo capitolo di un percorso che esplora, con forza e sensibilità, la condizione di chi cresce in una lingua e in un territorio lontano dalle proprie radici.

🎟 L’evento è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria.
📧 Prenotazioni: biglietteria@cedacsardegna.it

🤝 In collaborazione con Fondazione Bellonci – Premio Strega. Per Legger_ezza VII edizione

✨ Vi aspettiamo per una serata di parole, emozioni e riflessioni.

The new feature of this edition will be the collaboration with the Bellonci Foundation: Jonida Prifti presents “Sorelle di confine” in dialogue with Gian Maria Annovi, last year’s finalist.

✨ An unmissable meeting at the Archaeological Area of ​​Nora, Pula! ✨

🗓 17 Luglio, ore 20:00
📍 Zona Archeologica di Nora, Pula

An evening dedicated to poetry and the spoken word, with a presentation by Jonida Prifti, one of the candidates for the 2025 Strega Poetry Prize. The writer, author of Sorelle di confine, will be in conversation with Gian Maria Annovi, university professor, writer and poet, one of last year’s five.

Jonida, a voice that blends spoken word, music, and sound poetry, will give us a taste of her unique and multifaceted vision. Don’t miss the chance to listen to her rebellious, epic, and musical writing, which meanders through the folds of memory and borderlands.

📖 Sisters on the Border (ed. Marco Saya) is just the latest chapter in a journey that explores, with strength and sensitivity, the plight of those who grow up in a language and in a territory far from their roots.

🎟 The event is free, but reservations are required.

📧 Reservations: biglietteria@cedacsardegna.it

🤝 In collaboration with the Bellonci Foundation – Strega Prize. For Legger_ezza VII edition

✨ We look forward to seeing you for an evening of words, emotions, and reflections.

La nouveauté de cette édition réside dans la collaboration avec la Fondation Bellonci : Jonida Prifti présente « Sorelle di confine » en dialogue avec Gian Maria Annovi, finaliste de l’année dernière.

✨ Un rendez-vous incontournable sur le site archéologique de Nora, à Pula ! ✨

🗓 17 Luglio, ore 20:00
📍 Zona Archeologica di Nora, Pula

Une soirée dédiée à la poésie et à l’art oratoire, avec une présentation de Jonida Prifti, candidate au Prix Strega de poésie 2025. L’écrivaine, auteure de « Sorelle di confine », dialoguera avec Gian Maria Annovi, professeur d’université, écrivain et poète, lauréat l’an dernier.

Jonida, dont la voix mêle spoken word, musique et poésie sonore, nous offrira un aperçu de sa vision unique et multiforme. Ne manquez pas l’occasion d’écouter ses textes rebelles, épiques et musicaux, qui serpentent à travers les méandres de la mémoire et les frontières.

📖 Sisters on the Border (éd. Marco Saya) n’est que le dernier chapitre d’un voyage qui explore, avec force et sensibilité, le sort de ceux qui grandissent dans une langue et sur un territoire loin de leurs racines.

🎟 L’événement est gratuit, mais les réservations sont obligatoires.

📧 Réservations : biglietteria@cedacsardegna.it

🤝 En collaboration avec la Fondation Bellonci – Prix Strega. Pour la 7e édition de Legger_ezza

✨ Nous avons hâte de vous retrouver pour une soirée de mots, d’émotions et de réflexions.


 

Le storie esemplari di Gigi Riva e Pietro Mennea

Le storie esemplari di Gigi Riva e Pietro Mennea

Le Storie Esemplari di Gigi Riva e Pietro Mennea
Foyer del Teatro Massimo di Cagliari
 26 maggio 2025 ore 17:30
✴️Raccontate da Paolo Piras e Paolo De Angelis,
🎤 conduce Lucia Cossu
✴️ con Maria Francesca Chiappe
✴️ e con Stefano Lai
Paolo Piras, caporedattore Esteri di RAI News 24, ci parlerà della storia esemplare di Gigi Riva, partendo dal libro Vertical. Il romanzo di Gigi Riva, che narra le leggendarie imprese calcistiche, la forza, la correttezza, il talento e l’integrità di Rombo di Tuono, simbolo di integrità morale e che la Sardegna, ha eletto per sempre a monumento della propria identità.
Paolo De Angelis, procuratore aggiunto a Cagliari e referente sardo per la Fondazione Mennea, ci racconterà la storia esemplare di Pietro Mennea, la Freccia del Sud. Lo farà a partire dal docufilm Mennea Segreto di Emanuela Audisio, che esplora la vita, la carriera, i record e gli aspetti meno conosciuti del grande campione, attraverso le testimonianze di coloro che lo hanno conosciuto e con lui hanno condiviso un pezzo di vita.
La serata sarà condotta da Lucia Cossu, giornalista, docente di storia e filosofia, e, insieme a Marina Boetti, direttrice artistica della manifestazione 6 in Storia.
La manifestazione vede la partecipazione di Maria Francesca Chiappe, Assessora alla cultura, spettacolo e turismo del Comune di Cagliari, oltreché giornalista, caporedattrice, editorialista de L’Unione Sarda e scrittrice.
A impreziosire la manifestazione, ci sarà la riflessione conclusiva sul significato delle storie esemplari del giornalista, Stefano Lai.

Le Storie Esemplari di Gigi Riva e Pietro Mennea
Foyer del Teatro Massimo di Cagliari
 26 maggio 2025 ore 17:30
✴️Tell by Paolo Piras and Paolo De Angelis,
🎤 hosted by Lucia Cossu
✴️ with Maria Francesca Chiappe
✴️and Stefano Lai

Paolo Piras, Foreign Editor-in-Chief for RAI News 24, will discuss the exemplary story of Gigi Riva,
starting with the book Vertical. Gigi Riva’s novel, which recounts the legendary football exploits,
strength, fairness, talent, and integrity of Rombo di Tuono, a symbol of moral integrity that
Sardinia has forever embraced as a monument to its identity. Paolo De Angelis, Deputy Prosecutor in Cagliari and Sardinian representative for the Mennea Foundation,
will tell the exemplary story of Pietro Mennea, the Arrow of the South.
He will do so using the documentary film Mennea Segreto by Emanuela Audisio,
which explores the life, career, records, and lesser-known aspects of the great champion,
through the testimonies of those who knew him and shared a part of their lives with him. The evening will be hosted by Lucia Cossu, journalist, professor of
history and philosophy, and, together with Marina Boetti,
artistic director of the 6 in Storia event. The event will feature Maria Francesca Chiappe, Councilor for Culture, Entertainment,
and Tourism for the City of Cagliari, as well as a journalist, editor-in-chief,
and editorialist for L’Unione Sarda, and a writer. The event will culminate with a closing reflection on the significance of journalist
Stefano Lai’s exemplary stories.

 

✴️Raconter par Paolo Piras et Paolo De Angelis,
🎤 animè par Lucia Cossu
✴️ avec Maria Francesca Chiappe
✴️ et con Stefano Lai

Paolo Piras, rédacteur en chef des affaires étrangères de RAI News 24,
évoquera l’histoire exemplaire de Gigi Riva, en commençant par son livre « Vertical ».
Ce roman relate les exploits footballistiques légendaires de Rombo di Tuono, sa force, son fair-play,
son talent et son intégrité, un symbole d’intégrité morale que la Sardaigne a toujours considéré comme un monument à son identité. Paolo De Angelis, substitut du procureur à Cagliari et représentant sarde de la Fondation Mennea, retracera l’histoire exemplaire de Pietro Mennea,
la Flèche du Sud. Il s’appuiera sur le documentaire « Mennea Segreto » d’Emanuela Audisio, qui explore la vie, la carrière,
les records et les aspects moins connus du grand champion, à travers les témoignages de ceux qui l’ont côtoyé.
La soirée sera animée par Lucia Cossu,
journaliste, professeure d’histoire et de philosophie, et Marina Boetti, directrice artistique de l’événement « 6 in Storia ». Interviendront également Maria Francesca Chiappe, conseillère municipale à la Culture,
aux Loisirs et au Tourisme de la ville de Cagliari, ainsi qu’un journaliste,
rédacteur en chef et éditorialiste de L’Unione Sarda, et un écrivain. La soirée se conclura par une réflexion sur l’importance des reportages exemplaires du journaliste Stefano Lai.

 

UN FERRAGOSTO – di Giovanni Follesa

UN FERRAGOSTO – di Giovanni Follesa

15 maggio – ore 18
Presentazione
Un ferragosto
Giovanni Follesa

Camena Edizioni 2025

Che cos’è davvero il potere politico? Cosa controllano tre bottoni su una misteriosa pulsantiera che solo il presidente della Regione può usare? Giorgio Sercinu è stato eletto governatore della Sardegna. A distanza di un anno dall’investitura entra in crisi familiare e politica. Per avere un contatto immediato con la gente comune decide di iscriversi con il nome di Lorenzo al sito Bla bla car. Con l’aiuto di un travestimento, trascorre diverse giornate a guidare per le strade dell’isola in compagnia di altri viaggiatori. La storia narra della sua ultima trasferta, compiuta il giorno di Ferragosto di un’estate torrida. A fargli compagnia Bastiano, fresco di laurea in Filosofia, che pur di lavorare si è arruolato nella Brigata Sassari, Manuel, giovane studente dell’Accademia di Belle Arti di Sassari, capace di disegnare le persone per quello che sono veramente e, infine, Ersilia, vaporosa ed eccentrica anziana nobildonna di Cagliari. Nel corso della giornata avrà l’occasione di scoprire la Sardegna autentica e schiarirsi le idee su chi sia veramente. Dal Nuraghe Losa a Lollove, la visione del mondo di Giorgio Sercinu verrà messa in discussione.

LE FURIE DI VENEZIA – di Fabiano Massimi

LE FURIE DI VENEZIA – di Fabiano Massimi

14 aprile – ore 18
Presentazione
Le Furie di Venezia

Fabiano Massimi

in dialogo con Alessandra Meloni.
Letture in apertura a cura di Alessandra Fanti tratte dalla raccolta poetica “Fortunate Possibilità”
Longanesi, 2025.
Venezia, 1934. Mussolini e Hitler si incontrano per la prima volta in una piazza San Marco gremita di camicie nere. Tra la folla, anche l’ex commissario di polizia Siegfried Sauer e il suo compare Mutti, che hanno raggiunto la città lagunare per unirsi alla resistenza antifascista. La speranza è di creare un incidente che sventi il pericolo di un’alleanza tra Italia e Germania.
Sauer e Mutti incappano però in un mistero di ben altra portata: nella notte, in gran segreto, Mussolini si inoltra in motoscafo nella laguna. I due riescono a seguirlo fino al largo di San Clemente, dove lo vedono attraccare a un pontile buio e poi entrare, accolto da un uomo in camice bianco, nell’edificio principale dell’isola. Un’ora più tardi, il Duce torna al motoscafo e riattraversa la laguna per rientrare ai suoi alloggi, visibilmente scosso.
Sauer e Mutti decidono di indagare e scoprono che sull’isola c’è un manicomio femminile, e che lì è ospitata una paziente misteriosa di nome Ida Dalser. La sua storia ha dell’incredibile: la donna, infatti, sostiene di essere nientemeno che la prima e unica legittima moglie di Benito Mussolini…
Chi è veramente Ida Dalser? Una folle? Una bugiarda? O una vittima in possesso di informazioni che metterebbero a rischio il Regime?
Sauer e Mutti si renderanno ben presto conto che dietro Ida Dalser e le sue accuse inaudite c’è molto, molto di più. C’è l’inimmaginabile.
Fabiano Massimi è nato a Modena nel 1977. Laureato in Filosofia tra Bologna e Manchester, dopo aver lavorato come traduttore e consulente per alcune fra le maggiori case editrici italiane, oggi insegna scrittura creativa nel programma universitario della Scuola Holden. Per Longanesi ha pubblicato L’angelo di Monaco (2020), I demoni di Berlino (2021) e Se esiste un perdono (2023), romanzi tradotti in numerose lingue che gli sono valsi tra l’altro il premio Asti d’Appello in Italia e il Prix Polar in Francia.

Venice, 1934. Mussolini and Hitler meet for the first time in a St. Mark’s Square packed with blackshirts. Among the crowd are former police commissioner Siegfried Sauer and his companion Mutti, who have come to the lagoon city to join the anti-fascist resistance. Their hope is to stage an incident that will prevent an alliance between Italy and Germany.

However, Sauer and Mutti stumble upon a far greater mystery: during the night, in utmost secrecy, Mussolini boards a motorboat and ventures into the lagoon. The two manage to follow him as far as the waters off San Clemente, where they watch him dock at a dark pier and enter the island’s main building, welcomed by a man in a white coat. An hour later, the Duce returns to his motorboat and crosses the lagoon back to his quarters, visibly shaken. Determined to investigate, Sauer and Mutti discover that the island houses a women’s asylum and that among its patients is a mysterious woman named Ida Dalser. Her story is incredible: she claims to be none other than Benito Mussolini’s first and only legitimate wife…Who is Ida Dalser really? A madwoman? A liar? Or a victim holding secrets that could threaten the entire regime?Sauer and Mutti will soon realize that behind Ida Dalser and her shocking accusations lies something much, much greater. Something unimaginable.

Fabiano Massimi was born in Modena in 1977. He graduated in Philosophy between Bologna and Manchester and, after working as a translator and consultant for some of Italy’s major publishing houses, he now teaches creative writing in the university program of the Scuola Holden. For Longanesi, he has published L’angelo di Monaco (2020), I demoni di Berlino (2021), and Se esiste un perdono (2023)—novels translated into numerous languages, earning him, among others, the Asti d’Appello award in Italy and the Prix Polar in France.

Venise, 1934. Mussolini et Hitler se rencontrent pour la première fois sur une place Saint-Marc bondée de chemises noires. Parmi la foule se trouvent l’ancien commissaire de police Siegfried Sauer et son acolyte Mutti, venus dans la cité lagunaire pour rejoindre la résistance antifasciste. Leur espoir est de provoquer un incident qui empêcherait une alliance entre l’Italie et l’Allemagne. Mais Sauer et Mutti tombent sur un mystère d’une tout autre envergure : dans le plus grand secret, au cœur de la nuit, Mussolini monte à bord d’un hors-bord et s’aventure dans la lagune. Les deux hommes parviennent à le suivre jusqu’au large de San Clemente, où ils le voient accoster à un ponton sombre et entrer dans le bâtiment principal de l’île, accueilli par un homme en blouse blanche. Une heure plus tard, le Duce reprend son bateau et traverse à nouveau la lagune pour regagner ses quartiers, visiblement troublé. Sauer et Mutti décident d’enquêter et découvrent que l’île abrite un asile psychiatrique pour femmes et qu’une patiente mystérieuse y est internée : Ida Dalser. Son histoire est incroyable : elle prétend être ni plus ni moins que la première et unique épouse légitime de Benito Mussolini…Mais qui est vraiment Ida Dalser ? Une folle ? Une menteuse ? Ou une victime détenant des informations capables d’ébranler tout le régime ? Sauer et Mutti comprendront bientôt que derrière Ida Dalser et ses accusations stupéfiantes se cache quelque chose de bien, bien plus grand. Quelque chose d’inimaginable.

Fabiano Massimi est né à Modène en 1977. Diplômé en philosophie entre Bologne et Manchester, il a travaillé comme traducteur et consultant pour certaines des plus grandes maisons d’édition italiennes avant d’enseigner aujourd’hui l’écriture créative dans le programme universitaire de la Scuola Holden. Chez Longanesi, il a publié L’angelo di Monaco (2020), I demoni di Berlino (2021) et Se esiste un perdono (2023), des romans traduits en plusieurs langues, qui lui ont notamment valu le prix Asti d’Appello en Italie et le Prix Polar en France.

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